Gira molto, almeno da un paio di giorni, la notizia che Catherine Birmingham, la “mamma del bosco”, farà una docenza pagata – in un corso per adulti, non per minori, di poche ore distribuite lungo un paio di mesi, per 60 euro l’ora però lordi quindi con spese di viaggio incluse – in tale Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare di Roma. Questo sta suscitando dibattito e anche un po’ scandalo, finanche post satirici come quello di recente pubblicato da Lercio.

A me preme solo dire una cosa, che non riguarda Catherine. Una cosa che ritengo importante.
L’Istituto dal nome altisonante che la ha assunta non è un qualche tipo di ente pubblico o ufficiale o di prestigio. È un ente privato estremamente controverso in quanto è a tutti gli effetti un organo della Chiesa di Scientology, fondato e diretto da tale Vincenza Palmieri, figura di spicco sul territorio nazionale della “simpatica” creazione di Hubbard, con legami diretti con il leader mondiale David Miscavige che la ha pure nel 2024 pubblicamente insignita della Medaglia della Libertà della International Association of Scientologist – altissima onorificenza, roba grossa nel loro giro.
L’Istituto è accreditato al Consiglio Nazionale degli Assistenti Sociali perché sono le loro tattiche per mostrarsi credibili – ovviamente non si presentano mai come Scientology, anzi evitano si sappia – e per ottenere tutte le facilitazioni necessarie ai loro scopi; il CNOAS da tempo sa chi sono ed è al corrente della contraddizione per cui questi gli fanno la guerra mentre entrano in loro come un virus, ma non è strutturato per avere gli anticorpi (ha addirittura problemi di regolamento a impedire il loro accreditamento).
Fa parte come il CCDU (Comitato Cittadini per i Diritti Umani) di quel gruppo di piccole ma invasive realtà scientologist legate a un gruppetto composto da Palmieri, dall’avvocato radiato per estorsione Francesco Miraglia, dal suo collega di studio ex controverso magistrato minorile Francesco Morcavallo e all’attivista Paolo Roat che da anni fanno propaganda contro i servizi sociali, i tribunali dei minori, le case famiglia, la psicologia e psichiatria (loro per tutto ciò hanno coniato il termine “filiera psichiatrica”), diffondendo allarmismo a raffica e le peggiori fake news sulle “Bibbiano d’Italia” e sulla “mafia dei servizi sociali”.
Il loro scopo da sempre è lo stesso del Narcanon, altra realtà scientologist che si occupa di recupero dei tossicodipendenti: calunniare il mondo della tutela e della cura, diffondere panico e disinformazione, per ergersi poi a difensori unici delle persone in difficoltà e sostituire ciò che già esiste con la loro versione. Quindi avvocati, consulenti, formazione e case famiglia targati Ron Hubbard da usare per indottrinare e inserirsi nei centri di influenza e relazioni di potere economico. Senza mai dirlo esplicitamente, lo scopri dopo in genere, quando ormai sei nelle loro mani.
Con questi metodi – che applica a tutti i campi – nei decenni Scientology è diventata una delle realtà più ricche e potenti a livello internazionale, il cui livello di infiltrazione e influenza è quasi sempre molto molto sottovalutato da chiunque.
Io li considero di una pericolosità estrema e non sono l’unico: un mio amico magistrato importante mi ha assicurato che lo sono ed era molto preoccupato per me perché ogni tanto ne scrivo, tanto che anche pubblicare questo pezzo mi crea mille paranoie; che non è davvero gente da prendere sotto gamba.
Ma certe cose vanno dette, anche se costa.
Post scriptum. Tutto ciò non vuole dire che i servizi sociali da noi funzionano benissimo, che non si possono criticare, che la tutela è esente dai difetti, che la famiglia nel bosco sa chi c’è dietro a sta proposta di lavoro o cose simili. Il sistema della tutela dei minori in Italia ha un sacco di falle e problemi sistemici, esistono storie vergognose e operatori inadeguati, così come ci sono anche tanti operatori meravigliosi, eroi che salvano e aiutano prendendo in cambio solo insulti e stipendi bassi. Ma un conto fare critiche anche dure ma costruttive per migliorare le cose (e io negli anni ne ho fatte numerose in articoli di giornali, post sui social e convegni), altro farsi manipolare da Scientology per distruggere tutto e dare formazione e tutela in mano a loro, sostituendo gli psicologi agli auditor. Pensate che attualmente i metodi di servizi sociali, tribunali dei minori, case famiglia siano male? Loro sono molto peggio.
E chiamare la probabilmente inconsapevole Catherine fa parte esattamente della loro strategia classica di attirare la simpatia e la fiducia di chi ha criticato su questa storia i tribunali e i servizi sociali e persino il sistema scolastico mostrando che loro sono la versione buona e affidabile che sta sempre sempre dalla parte delle famiglie. Siete dalla parte della famiglia nel bosco? Ci sta, ma non fidatevi per favore di questa gente che li sta usando per fregarvi.
Della cosiddetta famiglia del bosco e delle “strane” pratiche di Birmingham si era occupato anche il nostro direttore, già diversi mesi fa, sul canale youtube di Fufflix. Sotto la live completa.

