Mondo4 min
Corbyn, il “vecchio vino rosso” che piace ai giovani
La vittoria “morale”, anche se non strettamente numerica di Jeremy Corbyn, il nuovo leader del Labour Party, alle recenti elezioni politiche inglesi, è un chiaro segnale. Ed è un segnale che può insegnare qualcosa, soprattutto a quelli che si considerano di sinistra e che, diversamente da certi populisti nostrani, in particolare quelli a cinque stelle, insistono nell’affermare pubblicamente che non esiste una distinzione tra destra e sinistra.


